Biorivitalizzazione - Gianluca Petrillo - Specialista in Dermatologia e Venereologia Napoli

Trova
Vai ai contenuti

Menu principale:

Biorivitalizzazione

MEDICINA ESTETICA

I trattamenti di biostimolazione e biorivitalizzazione consentono essenzialmente di riattivare e stimolare i fibroblasti, ovvero le cellule responsabili nella produzione di collagene ed elastina e permettendo di ottenere un rassodamento dell’epidermide così che la pelle si presenterà più luminosa, idratata e ringiovanita (diminuzione delle rughe).
Infatti con l’età ed il naturale processo di invecchiamento (che viene accentuato anche dallo stress, dall’esposizione prolungata ai raggi solari, dagli inquinanti presenti nell’aria, e da un’alimentazione non corretta) la pelle si presenta naturalmente più secca, con meno tono e più rilassata, e quindi può essere utile un trattamento di biostimolazione per mantenere la giovinezza della pelle garantendone il corretto grado di idratazione, di tonicità e di spessore.

La biostimolazione è quindi un programma di ringiovanimento che agisce su tre livelli cutanei:

  • Epidermide (lo strato più superficiale della pelle)

  • Il derma (lo strato intermedio della pelle)

  • L'ipoderma (lo strato più profondo della pelle)


Quali sostanze vengono usate nel trattamento di biostimolazione

  •    Acido ialuronico

  •    Aminoacidi precursori del collagene e dell'elastina

  •    Vitamine

  •    Rimedi omeopatici


Come avviene il trattamento di biostimolazione

Il trattamento avviene per via intradermica con micropunture oppure mediante veicolazione transdermica nei punti necessari per una maggiore riduzione delle rughe, ovvero collo, decolleté, fronte, zigomi, bocca, mento, braccia, mani, interno cosce.
Il numero di sedute necessarie per apprezzare dei risultati concreti dipende dal grado di invecchiamento della pelle.

Il trattamento è utile per prevenire e combattere i segni dell'invecchiamento cutaneo del viso, del collo e del corpo in quanto stimola la funzionalità cellulare, donando alla pelle un aspetto più giovane e con riduzione delle rughe.
Il numero di sedute necessarie varie da paziente a paziente e anche in questo caso dipende dal grado di invecchiamento delle pelle. Un trattamento di mantenimento, generalmente può avvenire ogni tre-quattro mesi.

 
© 2014-2018 Gianluca Petrillo - Tutti i diritti riservati - P.Iva 05998411218
Torna ai contenuti | Torna al menu